2° Classificato Sezione Narrativa PDF Stampa E-mail

 

S. O. S.: INCENDI NEI BOSCHI
Ogni estate, puntuale come un orologio svizzero, un fidanzatino di Peynet al suo primo appuntamento, arriva Ferragosto... ma non solo... arrivano anche orde di... Vandali. "Ma non erano scomparsi?" la domanda, come diceva Lubrano in una nota trasmissione televisiva "sorge spontanea". La risposta è: "No, non sono scomparsi". I Vandali sono i milioni di turisti che vanno in vacanza dopo un anno di duro lavoro (ammesso che non siano "fannulloni", come li ha definiti un noto uomo politico (leggasi ministro Brunetta!). C'è chi si reca al mare, chi visita le città d'arte e chi purtroppo sceglie la natura... alias una villeggiatura "ecologica" in un agriturismo, nel verde di un bosco... e qui iniziano le dolenti note! Si parte! L'auto trabocca di tutto e di più: batterie di pentole, griglie, piatti, bicchieri, borse frigorifero imbottite fin all'inverosimile, passeggini, giocattoli e palloni.. .il papà è in bermuda (tipo ragioniere Fantozzi). Poi, inscatolati come sardine nelle utilitarie, dopo un'estenuante fila sull' autostrada, si arriva all' agognata meta:il bosco.. .sembra un miraggio! Il primo saluto dei turisti giunge dai cartelloni che fiancheggiano la strada: "Il verde è tuo, rispettalo", ma... (quando c'è un ma... qualcosa non va). C'è sempre qualcuno che, appena arriva, esclama con orgoglio:" Perché non cuciniamo all'aperto? Uno spaghettino al dente; carne alla brace... un po' di legna si troverà nel bosco. E, in meno che non si dica, il fuocherello è pronto!" Ma si sono mai chiesti questi "novelli Vandali" quali sono le catastrofiche conseguenze di questa "loro innocente abitudine?" Si può pensare.. .a un mal di pancia per una grande abbuffata (tipo cena di Trimalcione, pranzo luculliano, banchetto del ricco epulone)... con logiche conseguenze, o a qualche scottatura causata dalla brace. N000! Le conseguenze sono ben più gravi, direi apocalittiche (forse ho esagerato!). Poi questi turisti "fai da te" (Ahi! Ahi! Come dice lo slogan di una nota agenzia di viaggi) alla fine dell'allegra scampagnata, condita da canti (dopo aver alzato un po' il gomito), quando lasciano il bosco per ritornare nelle nostre tristi e inquinate città, dimenticano un "piccolo" particolare: spegnere il fuoco che avevano acceso;inoltre l'erba è tappezzata di cicche di sigarette. "Ma quante storie, quante polemiche per un piccolo fuoco o per una cicca, si potrebbe dire!" Ebbene... il problema è che questi fuocherelli lasciati accesi in tutti i boschi sono tanti e si sa, come dice il proverbio: "Da un piccolo fuoco può nascere una grande fiamma" e purtroppo quella fiamma nasce... e da essa un fuoco.., un incendio (altro che Inferno di Dante!)... Fiamme alte si alzano fino al cielo, acre è l'odore del fumo... si spegne la vita... boccheggiano i fiori, si accartocciano le foglie, bruciano gli alberi.., solo in lontananza si sente il mormorio di un ruscello.., sembra un lamento... piange sulla follia dell'uomo! Dove costruiranno i nidi gli uccelli? Dove batterà il becco il picchio? Sulla testa "vuota" dei piromani? Chi fermerà la frane? Chi ci regalerà il prezioso ossigeno? Sono mille i drammatici interrogativi sul triste destino della Natura... e dell'intera umanità! La sera, tornato a casa, il turista si sdraia sul divano davanti al televisore: "Boschi in fiamme! L'Italia brucia!", queste sono le notizie della giornata. "Che gente incivile, incosciente!", è il laconico commento del "novello Nerone". La colpa, si sa, è sempre degli altri... "Ma tu non hai acceso proprio oggi, un fuoco nel bosco? Hai dimenticato di spegnerlo? Non hai fumato una cicca di.. .veleno, "pardon" di sigaretta? E le cicche le hai ingoiate?" (è la voce della sua coscienza) ma lui non l'ascolta, come sempre. E così la prossima volta si ripeterà il rito. Ai nastri di partenza una fila di piromani, incolonnati sull'autostrada sotto il sole rovente, partirà per una nuova giornata ecologica... in uno degli ultimi boschi sopravvissuti alla follia dell'Uomo. E le sirene dei pompieri risuoneranno, i canaider si alzeranno in volo. Nei titoli dei giornali, nei telegiornali si leggerà. "SOS. incendi nei boschi" "L'Italia in fiamme". Ma fino a quando durerà questo scempio? Fino a quando la Natura ci metterà K.O. E leggeremo nei libri: "C'era una volta un bosco..." Ma io sogno che l'Uomo tornerà ad amare e a rispettare "Sora nostra matre Terra". È un sogno? Chissà... Ai sogni bisogna saper credere, ragazzi!

 

 

 

 

AUTORE  FRANCO GRIECO CLASSE 2° H 
CLASSIFICATO 2° PREMIO
MOTIVAZIONE  
L’elaborato dimostra una notevole consapevolezza da parte di un ragazzo che riesce a districarsi da un evento, che interessa ogni anno milioni di italiani, cioè la gita fuori porta, e a vedere in questo evento la causa (non cercata, ma nemmeno evitata) dell’incendio di un bosco. Il pezzo è scritto con spigliatezza e con stile giornalistico.
SEZIONE NARRATIVA
EDIZIONE VI - 2008/2009
SCUOLA  S.M.S. "ALIGHIERI" AVELLINO
ORIGINALE  
 

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